
E' una larva che escluse le sue notevoli dimensioni, può assomigliare alla camola della farina per consistenza coriacea della sua pelle, ha un aspetto che può incutere timore a chi per la prima volta la utilizza, vista la presenza sull'apparato boccale di due pinze che uncinano tutto ciò gli capiti a tiro; sono comunque completamente innocue per la mano del pescatore che la utilizza. Anche questa larva ha una forma tondeggiante suddivisa in segmenti anulari visivamente marcati; può raggiungere una lunghezza di circa 4 cm ed un diametro di circa 4 mm, il corpo è di colore giallo ocra, mentre il capo assume una colorazione bruna, evidenzia il distacco dei segmenti anulari una striscia di colore marroncino; il corpo ha una consistenza dura tipo corazza come abbiamo visto per la camola della farina.
Data la sua mole si consiglia l'innesco su ami dal n°.4 al n°.6 sempre come esca singola; data la sua durezza e quindi la sua resistenza come innesco è principalmente usata per la pesca a lunga distanza.
Pesca con galleggiante specialmente in laghetti di "pesca sportiva" usando i galleggianti detti "bombarde" per lunghe distanze di lancio, considerando la robustezza dell'esca usata.
In genere salmonidi.