

Gli Anellidi possiamo definirli i veri mattatori delle esche, infatti il loro utilizzo lo possiamo definire universale, in quanto sono apprezzati da qualsiasi specie di pesci e in modo particolare da quelle che vivono sul fondo, labridi e sparidi in primis. Essi si suddividono in Oligocheti e Policheti. I policheti sono anellidi per lo più tutti marini a differenza degli Oligocheti, e sono a loro volta distinti in Sedentari ed Erranti. Tutti gli anellidi, sia i policheti che gli oligocheti vengono comunemente chiamati Lombrichi ( per la loro somiglianza al lombrico di terra ) o Vermi, e sono caratterizzati dall’avere un corpo di forma cilindrica, suddiviso in tanti anelli. Gli Anellidi il cui utilizzo per la pesca in mare risulta più proficuo sono i Policheti sia erranti che sedentari. Riconoscere i vari tipi di Anellidi è sicuramente una operazione molto difficile, che solo zoologi specialisti sarebbero capaci di fare, pertanto eviterò tale trattazione limitandomi a fornire indicazioni generali circa le loro caratteristiche, la loro reperibilità, le modalità di conservazione, il loro utilizzo ottimale.
E’ un verme molto lungo e voluminoso.
In negozio è reperibile solo in primavera ed estate.
Non occorre tenerlo in frigorifero.
Temperatura di Conservazione: da +20° a + 25°
Può essere usato nella pesca a fondo sia con zavorre leggere che pesanti ( Beach ledgering e Surf casting )
Viene utilizzata a pezzi cominciando dalla coda per mantenerlo vivo più a lungo. Spesso lo si preferisce innescare assieme ad un pezzo di arenicola che lo rende davvero micidiale.
Primavera ed Estate.
Saraghi, orate, mormore e tutti i pesci di fondo.